Detassis-Graffer, Cima Tosa, parete est per il pilastro di destra

Superbo itinerario che offre una bella e divertente arrampicata libera di notevole interesse e con tratti di estrema difficoltà. La via si snoda lungo il grosso pilastro di destra che sporge dal versante est e separato da uno stretto canale dall’altro pilastro di sinistra.

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Detassis-Graffer, Cima Tosa, parete est per il pilastro di destra

Area/Gruppo: Dolomiti di Brenta
Cima: Cima Tosa (3173 m, massiccio della Tosa) parete est - per il pilastro di destra
Via: Detassis-Graffer
Salitori: Bruno Detassis, Giorgio Graffer - 13 agosto 1937
Difficoltà: VI°-
Versante: est
Lunghezza: 300 m

Accesso generale
La via di salita più comoda al Rifugio Pedrotti è da Pradel, raggiungibile in auto da Andalo oppure in telecabina da Molveno. Con segnavia 340 si passa per il Rifugio Croz dell’Altissimo, quindi per il Rifugio Selvata e la Valle dei Massodi per poi arrivare al Rif. Pedrotti (circa ore 3.30), oppure da Molveno percorrendo la Val delle Seghe (circa ore 4,30).

Accesso
Dal Rifugio Pedrotti 2486 m, si segue il sentiero per la Cima Tosa per circa 25 minuti sino ad arrivare in vista della parete. Dove il sentiero sale a sinistra attraversando il vallone, abbandonarlo salendo invece diritti lungo la Vedretta Inferiore della Tosa fino a raggiungere il piede del pilastro di destra (circa ore 0,45).

Discesa
Dalla cima si può scendere dai gradoni rocciosi e pendii detritici scoscesi del versante sud-est, Via del Camino (via normale da est 25 m di II°) raggiungendo il sentiero per il rifugio Pedrotti alla Tosa.

Materiali consigliabili

2 corde da 55 m, 12 rinvii, chiodi, martello, nuts e friends. Dotazione alpinistica completa.

Foto da: Dolomiti di Brenta di Gino Buscaini ed Ettore Castiglioni, “Guida dei Monti d’Italia” Club Alpino Italiano - Touring Club Italiano.

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