Via Castiglioni-Detassis, Crozzon di Brenta, parete ovest

L’itinerario si svolge in corrispondenza della Cima di mezzo del Crozzon e offre un’arrampicata libera di grande interesse, molto esposta, lunga ed elegante.

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Via Castiglioni-Detassis, Crozzon di Brenta, parete ovest



Area/Gruppo:
Dolomiti di Brenta
Cima: Crozzon di Brenta (3135 m, massiccio della Tosa) parete ovest
Via: Castiglioni-Detassis
Salitori: Bruno Detassis, Ettore Castiglioni - 2 agosto 1933
Difficoltà: IV° con un passaggio di V°
Versante: ovest
Lunghezza: 800 m

Accesso generale
Da Madonna di Campiglio, dal parcheggio di Vallesinella 1510 m per comodo sentiero passando per il Rifugio Casinei 1825 m si raggiunge dopo circa 2,00 ore il Rifugio Maria e Alberto ai Brentei 2180 m, oppure da Sant’Antonio di Mavignola per la Val Brenta (ore 3,30).

Accesso
Dal Rifugio Brentei 2180 m ci si porta sul fondo della Val Brenta salendo poi per il sentiero che porta alla Vedretta dei Camosci. Oltrepassate le ripide rocce basali del Crozzon, seguire poi le tracce del sentiero che sale a sinistra e porta al nevaio sotto la parete (ore 1,30). La direttiva della salita è indicata da alcune strisce di roccia nera.

Discesa
Dalla cima di mezzo del Crozzon si seguono delle tracce che portano in direzione sud verso Cima Tosa che si raggiunge attraversando una successione insidiosa e complicata di creste, intagli, forcelle e cenge detritiche (in circa ore 1,30). Dalla cima della Tosa si scende poi per i gradoni rocciosi e pendii detritici scoscesi del versante sud-est, Via del Camino (via normale da est 25 m di II°) raggiungendo il sentiero per il rifugio Pedrotti alla Tosa, dal quale salendo dapprima alla Bocca di Brenta si ridiscende poi al Rifugio Brentei.

Materiali consigliabili
2 corde da 55 m, 12 rinvii, chiodi, martello, nuts e friends. Dotazione alpinistica completa.

Foto da: Dolomiti di Brenta di Gino Buscaini ed Ettore Castiglioni, “Guida dei Monti d’Italia” Club Alpino Italiano - Touring Club Italiano.

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